Come prepararsi all'esame ecografico

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Note, indicazioni e consigli utili

Note rapide di preparazione

Total body

E' necessario che il tratto digerente sia privo di contenuto solido-gassoso. Nei due giorni che precedono l'ecografia si consiglia: 

dieta povera di scorie, carne e pesce, formaggi stagionati con moderazione, frutta ben sbucciata, verdure in forma di passati. 

Evitare bevande gassate, alcolici, pane, pasta e altri cereali, specie se integrali.

Presentarsi all'esame a digiuno da 6 ore (non necessario in caso di colecistectomizzati).

Si consiglia l'assunzione di simeticone nei due giorni precedenti l'esame. (Milicon gtt. XXX gocce prima dei pasti principali) o di carbone vegetale.

(maschile e femminile) Vescica distesa con 3-4 bicchieri di acqua non gassata, senza urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame.

Prostatica transrettale, eseguire un clistere di pulizia dell'ampolla rettale, tipo clismafleet.

Portare in visione l'esame del PSA e PSA free plasmatico (esame del sangue).​

Mammaria e dei cavi ascellari può essere eseguita in qualunque fase del ciclo mestruale - Tiroide - Scrotale e testicolare - Stazioni linfonodali​​Non è necessaria alcuna preparazione

Full body

E' necessario che il tratto digerente sia privo di contenuto solido-gassoso. Nei due giorni che precedono l'ecografia si consiglia: 

dieta povera di scorie, carne e pesce, formaggi stagionati con moderazione, frutta ben sbucciata, verdure in forma di passati. 

Evitare bevande gassate, alcolici, pane, pasta e altri cereali, specie se integrali.

Presentarsi all'esame a digiuno da 6 ore (non necessario in caso di colecistectomizzati).

Si consiglia l'assunzione di simeticone nei due giorni precedenti l'esame. (Milicon gtt. XXX gocce prima dei pasti principali) o di carbone vegetale.

(maschile e femminile) Vescica distesa con 3-4 bicchieri di acqua non gassata, senza urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame.

Mammaria e dei cavi ascellari può essere eseguita in qualunque fase del ciclo mestruale - Tiroide - Scrotale e testicolare - Stazioni linfonodali​​Non è necessaria alcuna preparazione

Addome superiore

E' necessario che il tratto digerente sia privo di contenuto solido-gassoso. Nei due giorni che precedono l'ecografia si consiglia: 

dieta povera di scorie, carne e pesce, formaggi stagionati con moderazione, frutta ben sbucciata, verdure in forma di passati. 

Evitare bevande gassate, alcolici, pane, pasta e altri cereali, specie se integrali.

Presentarsi all'esame a digiuno da 6 ore (non necessario in caso di colecistectomizzati).

Si consiglia l'assunzione di simeticone nei due giorni precedenti l'esame. (Milicon gtt. XXX gocce prima dei pasti principali) o di carbone vegetale.

Addome completo

E' necessario che il tratto digerente sia privo di contenuto solido-gassoso. Nei due giorni che precedono l'ecografia si consiglia: 

dieta povera di scorie, carne e pesce, formaggi stagionati con moderazione, frutta ben sbucciata, verdure in forma di passati. 

Evitare bevande gassate, alcolici, pane, pasta e altri cereali, specie se integrali.

Presentarsi all'esame a digiuno da 6 ore (non necessario in caso di colecistectomizzati).

Si consiglia l'assunzione di simeticone nei due giorni precedenti l'esame. (Milicon gtt. XXX gocce prima dei pasti principali) o di carbone vegetale.

(maschile e femminile) Vescica distesa con 3-4 bicchieri di acqua non gassata, senza urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame.

Prostatica sovrapubica

Vescica distesa con 3-4 bicchieri di acqua non gassata, senza urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame.

Prostatica transrettale

Vescica distesa con 3-4 bicchieri di acqua non gassata, senza urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame ed eseguire un clistere di pulizia dell'ampolla rettale, tipo clismafleet. Portare in visione l'esame del PSA e PSA free plasmatico (esame del sangue).​

Altri esami diagnostici

Mammaria e dei cavi ascellari può essere eseguita in qualunque fase del ciclo mestruale - Tiroide - Scrotale e testicolare - Stazioni linfonodali​​Non è necessaria alcuna preparazione

 

Informazioni generali di preparazione

La preparazione all'ecografia comprende una serie di misure dietetico - comportamentali da attuarsi nei giorni e nei momenti antecedenti l'esame, allo scopo di migliorare l'accuratezza diagnostica della procedura. Tali indicazioni variano sensibilmente in relazione alla condizione soggettiva di età e peso, della regione corporea esaminata, anche in base allo stato di salute

 

Addome superiore​ (epatica e vv. biliari, renale, splenica e pancreatica)

E' necessario che il tratto digerente sia privo di contenuto solido-gassoso. Nei due giorni che precedono l'ecografia si consiglia: 

dieta povera di scorie, composta essenzialmente da carne e pesce (lesso o ai ferri), formaggi stagionati con moderazione, frutta ben sbucciata, verdure in forma di passati. Da evitare bevande gassate, alcolici, pane, pasta e altri cereali, specie se integrali.

 

Presentarsi all'esame a digiuno da 6 ore (non necessario in caso di colecistectomizzati). E' concesso soltanto il consumo di acqua non gassata, mentre vanno evitate caramelle, chewing gum, confetti e fumo di sigaretta.​

Si consiglia l'assunzione di simeticone nei due giorni precedenti l'esame. (Milicon gtt. XXX gocce prima dei pasti principali) o di carbone vegetale.

Vegetariani o vegani:  In caso di assistiti vegetariani o vegani, il pane è consentito con moderazione, e le verdure potranno essere assunte come passati, brodi, ecc. La pasta è consentita con moderazione. Evitare i legumi (fagioli, piselli, ceci lenticchie, fave, lupini, arachidi, soia, ecc.) ed altrettanto le bevande gassate. La frutta può essere consumata senza buccia.

 

​Addome inferiore - pelvica (vescica-utero ed annessi / prostata)

E' necessario avere la vescica distesa e bere 3-4 bicchieri di acqua non gassata, senza urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame.

In pazienti con grave insufficienza cardiorespiratoria o renale, o che per altri ragioni non possono assumere grandi quantità di liquidi, si consiglia semplicemente di astenersi dall'urinare per 4-6 ore, bevendo normalmente secondo le proprie abitudini di vita.​

Addome completo  

Attenersi contemporaneamente alle istruzioni per l'addome superiore ed inferiore.​

Pelvica transvaginale (endovaginale)

L'esame pelvico della vescica si esegue con scansione interna e richiede esclusivamente di non urinare nelle 3 ore precedenti l’esame.

Pelvica sovra pubica​

L'esame pelvico della vescica si esegue con scansione superiore trans addominale e richiede vescica distesa con l’assunzione di 2-3 bicchieri di acqua o the, e di non urinare nelle 3 ore precedenti l’esame.

Mammaria e dei cavi ascellari - Tiroide - Scrotale e testicolare - Dermo/ipodermica - Muscolo-tendinea - Articolare - Stazioni linfonodali Organi superficiali in genere​​. 

Non è necessaria alcuna preparazione, per la mammaria può essere eseguita in qualunque fase del ciclo mestruale.​

Note sulla differenza tra ecografia pelvica - sovrapubica e vaginale L'esame ecografico della regione pelvica femminile può essere eseguito con due metodiche utilizzando due specifiche sonde ecografiche, sovrapubica con l'applicazione di una sonda sull'addome inferiore e che richiede il riempimento vescicale moderato e con una sonda vaginale che viene invece eseguito a vescica vuota. L'esame ecografico evidenzia in entrambi i casi la regione pelvica, evidenziando entrambi utero, annessi e vescica e tessuti della regione pelvica. L'esame ecografico sovrapubico e/o transvaginale possono essere eseguite alternativamente o entrambe ed esclusivamente in relazione alla condizione specifica (età, numero di gravidanze, stato menopausale, peso, ecc.) ed alla buona visualizzazione degli organi da esaminare. L'esame ecografico pelvico quindi utilizzerà una o entrambe le metodiche a seconda della condizione specifica riscontrata.​

Prostatica transrettale (preparazione obbligatoria)

La mattina del giorno dell'esame, eseguire un clistere di pulizia dell'ampolla rettale, tipo clismafleet (da acquistare in farmacia o parafarmacia). Occorre quindi presentarsi all'esame con ampolla pulita e vescica piena (possibilmente non urinare per qualche ora, e bere acqua non gassata nell'ora precedente l'esame). Eseguire sempre e portare in visione (se non recente 3 mesi) l'esame del PSA free plasmatico (esame del sangue).​

Cosa è un esame ecografico

 

L'ecografia -ETG Ecotomografia - è una metodica diagnostica non invasiva che utilizza ultrasuoni emessi da una specifica sonda ecografica appoggiata sulla pelle del paziente, e consente di  visualizzare gli organi che si trovano nella cavità addominale e visualizzarne la sede, il profilo, il volume e la struttura, la presenza di masse solide, di cisti o di raccolte fluide, e la vascolarizzazione.
L’area da esaminare viene preliminarmente inumidita da un gel che consente la  trasmissione in profondità degli ultrasuoni emessi dalla sonda.

Il test ecografico viene per lo più eseguito per eseguire uno screening di controllo periodico, o una diagnosi di una malattia o in seguito a un infortunio, e determinare la causa del dolore addominale, identificare la calcolosi della colecisti o la presenza di calcoli renali, valutare la presenza di masse o di liquido nell’addome, valutare la ridotta funzionalità epatica, o determinare l’aumento di volume di un organo e le possibili cause, valutare la struttura vascolare degli organi e le possibili alterazioni. In gravidanza viene eseguito per valutarne la corretta evoluzione e le possibili patologie sia dell’embrione/feto che della mamma.

Possibili complicanze e controindicazioni

Generalmente il test ETG non determina alcuna complicanza né ha controindicazioni, utilizzando esclusivamente ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti, non è nocivo ed è ripetibile senza effetti collaterali. Dopo l’esame è possibile immediatamente riprendere la normale attività.

Cosa fare prima dell’esame ecografico 

E’ utile presentarsi all’esame con gli esami ecografici e/o radiologici precedentemente eseguiti, in particolare in caso di controlli specifici di patologie, e di portare in visione esami di laboratorio recenti, in particolare se eseguiti, quelli della funzionalità epatica o renale o pancreatica, e i tests di laboratorio del quadro ematico e delle urine.

 

Come viene eseguito l'esame ecografico? 

ETG L’esame viene eseguito in posizione supina e decubito laterale, e viene utilizzato del gel per facilitare la trasmissione di ultrasuoni, e dal medico viene posizionata sulla pelle una specifica sonda ecografica che scansionerà con movimenti non invasivi e senza alcun dolore, la regione e l’organo da esaminare. Gli ultrasuoni emessi dalla sonda verranno ricaptati dalla sonda medesima e convertiti dall’ecografo in immagini sullo schermo, e vengono in -real time- esaminati dal medico. In specifiche scansioni vengono eseguite delle immagini fotografiche utili al referto del medico. Il medico potrà durante l’esame, chiedervi di cambiare posizione, e di eseguire inspirazioni o espirazioni. Al termine dell’esame, potrete asciugarvi del gel applicato e svuotare la vescica.

 

Tempo del test ecografico 

Il tempo previsto per l’esame etg è generalmente da 15 a 60 minuti. Se l’esame prevede la vescica piena, si può avere disagio, ma dopo l’esame specifico il medico potrà chiedervi di urinare prima di proseguire l’esame.

Risultati

L'esame ecografico dovrebbe sempre essere prescritto dal proprio medico che previa visita di base o specialistica ed in base alla storia clinica, potrà determinare l'indagine diagnostica ed ecografica più indicata. Il risultato dell’esame ETG corredato delle immagini ad alta definizione su CD, viene redatto al termine dell'esame e può anche essere consegnato direttamente al medico di base o allo specialista richiedente, affinchè il risultato contribuisca alla definizione della diagnosi.

 

L'esame ecografico consegnato al paziente, comunque dovrà sempre essere consegnato al proprio medico di base o allo specialista anche in caso di esame negativo per patologia. Il medico di base o lo specialista è colui che in base alla conoscenza più completa del paziente, alla storia clinica ed alla visita eseguita, agli altri esami diagnostici clinici, di laboratorio e strumentali, potrà fornire al paziente tutte le informazioni utili alla diagnosi e alle possibili soluzioni terapeutiche del caso.

Il medico ecografista durante l'esame ecografico fornirà alcune informazioni, ma una conclusione diagnostica complessiva potrà essere definita solo dal medico curante e dal proprio specialista che provvederà a farvi eseguire ove necessario, le ulteriori indagini cliniche, gli ulteriori esami diagnostici strumentali e/o di laboratorio necessari ed indicati al il vostro specifico caso e prescrivere i controlli ecografici periodici.

Ostetrica​ Precoce (fino a 10 settimane). Un'ora e mezza prima dell'appuntamento svuotare la vescica e bere gradualmente a piccoli sorsi un litro d'acqua non gassata, quindi trattenere l'urina sino al termine dell'esame.​ Media (10-20 settimane). Un'ora prima dell'appuntamento svuotare la vescica e bere gradualmente a piccoli sorsi 700 ml d'acqua non gassata, quindi trattenere l'urina sino al termine dell'esame.​ Tardiva (dopo la 20 settimana). Un'ora prima dell'appuntamento svuotare la vescica e bere gradualmente a piccoli sorsi 250 ml d'acqua non gassata, quindi trattenere l'urina sino al termine dell'esame.​ ​

Biopsie ecoguidate Per prevenire gravi episodi emorragici è importante sospendere l'assunzione dei farmaci che diminuiscono la capacità coagulativa del sangue, come il warfarin (coumadin), l'acenocumarolo(Sintrom) ed i FANS (Cardioaspirina, Aspirinetta, paracetamolo, ibuprofene ecc.); analogo discorso per gli integratori erboristici dotati delle medesime proprietà (come il Ginkgo Biloba, lo zenzero e l'aglio). Il periodo di sospensione viene stabilito dal medico (può arrivare fino a due settimane), che stabilisce anche la necessità di intraprendere o meno eventuali terapie sostitutive. In caso di biopsia epatica presentarsi a digiuno da almeno otto ore. Se non è richiesto il digiuno assoluto, consumare comunque alimenti leggeri con moderazione nell'ultimo pasto che precede l'esame.

 

​Note generali Tutta la documentazione relativa ad eventuali esami ecografici e/o mammografici precedentemente effettuati, dev'essere portata in visione al momento dell'ecografia.​ Nel caso di esami ecografici dell'addome superiore è sempre utile e preferibile presentarsi con gli ultimi esami clinici di laboratorio eseguiti, della funzionalità epatorenale e tiroidea

Salvo diverse indicazioni mediche, nei giorni che precedono l'ecografia non è necessario sospendere eventuali terapie in corso. I check up ecografici vengono eseguiti in unica seduta previa adeguata preparazione.

 

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